A circa un mese e mezzo dall’appuntamento con la 12 Ore di Bathurst, i funzionari di Supercars e SRO Motorsports Group hanno ufficialmente comunicato il rinvio della competizione. La gara, inizialmente prevista dal 25 al 27 febbraio, è stata infatti posticipata nel weekend tra il 13 ed il 15 maggio 2022 per effetto del vertiginoso aumento dei casi di Covid-19 nel Nuovo Galles del Sud, lì dove ha sede la storica competizione sul circuito di Mount Panorama. Gli organizzatori e le autorità locali hanno dunque optato una decisione che, purtroppo, era nell’aria da parecchi giorni. La regione, così come l’intera Australia, sta infatti fronteggiando uno dei periodi più complessi da inizio pandemia, con quest’ultima che ha tenuto lontane dai propri confini anche le maggiori serie automobilistiche internazionali – F1 in primis – dal 2020 ad oggi.

In questo modo, l’evento ha così subito il terzo cambio di data: prima ancora di quest’ultima modifica, la 12 Ore di Bathurst era stata infatti posticipata a fine febbraio dopo la decisione di collocarla nello stesso fine settimana della Super Sebring, fatto che aveva generato diverse polemiche per la concomitanza con il WEC: “Supercars, Destination NSW, Bathurst Regional Council, ARG, Motorsport Australia e SRO Motorsports Group – si legge in una dichiarazione – hanno tutti concordato che la nuova data è più adatta, viste le attuali preoccupazioni generate dal Covid e dai regolamenti di quarantena per i concorrenti internazionali”. Parole che fanno eco al commento espresso da Shane Howard, Direttore Operativo di Supercars: “Questo è il miglior risultato per l’evento nelle circostanze attuali – ha spiegato – questa nuova data allevia la pressione sui concorrenti internazionali e sugli operatori di trasporto, così come i marescialli, i funzionari e i volontari che svolgono un ruolo critico nel successo dell’evento ogni anno. Abbiamo lavorato a stretto contatto con Destination NSW, SRO Motorsports Group, Bathurst Regional Council, Motorsport Australia, ARG e i nostri broadcaster per assicurare che questa data garantisca i migliori risultati per tutte le persone coinvolte e la Liqui-Moly Bathurst 12 Hour. Come abbiamo visto, un certo numero di squadre di alto profilo si sono già impegnate a partecipare e non vediamo l’ora di vedere altri concorrenti internazionali annunciare la loro inclusione in vista della nuova data di maggio. Questa è una vittoria per i fan, che sono stati desiderosi di vedere questo evento tornare al calendario australiano motorsport per gli ultimi due anni”.


FP | Alessandro Prada



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