La finale 2024 del  campionato italiano di football americano sarà a Ferrara, dopo quella del primo luglio 2023 che sarà ospitata, per la prima volta nella storia, dalla città americana di Toledo, con cui Ferrara è gemellata.

L’annuncio è stato dato in queste ore proprio in una conferenza stampa al Glass City Metropark della città statunitense dell’Ohio, a cui ha partecipato anche il sindaco Alan Fabbri, con l’omologo statunitense Wade Kapszukiewicz, il console Allegra Baistrocchi, il presidente delle Aquile (il team ferrarese), Raffaello Pellegrini, i vertici italiani della Fidaf (la federazione nazionale di American Football), gli esponenti del board dell’Italian Bowl Usa Geoff Shook e Nick Eyde, e Louis Tosi, in rappresentanza della National Italian American Foundation (NIAF).

Il sindaco Fabbri ha sottolineato come l’attenzione e la visibilità della finale in terra americana del 2023 “potranno essere trainanti per l’edizione 2024, dando di fatto una esposizione internazionale alla nostra città anche in questo campo”.

La finale a Ferrara – che tornerà così nella città estense dopo dieci anni – sarà disputata allo stadio Mazza il sei luglio 2024. A questo proposito sono già stati acquisiti l’entusiastico ok, e il supporto, da parte del presidente della Spal Joe Tacopina, che si è detto felice di ospitare l’evento al Mazza.
Fabbri ha inoltre annunciato che “i frutti del gemellaggio con Toledo, alla luce delle tante specificità che legano le due realtà, genereranno nuove occasioni concrete di partnership”.

Una di queste è legata alla storia motoristica delle due città. Se Ferrara e il suo territorio hanno dato i natali a marchi come Bugatti e Lamborghini, infatti, Toledo è celebre per essere la sede della Jeep (oggi gruppo Stellantis): dalle sue fabbriche sono circa 400mila (circa 1.500 al giorno) le vetture che ogni anno escono dalle linee produttive, per tutto il mondo.

A tal fine il sindaco Fabbri – con una delegazione italiana –  ha visitato la linea di assemblaggio nella sede della celebre azienda, che si sviluppa su circa 340mila metri quadrati alle porte di Toledo e conta circa 6mila e 300 dipendenti. 





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