Football Affairs, il futuro del Milan verso il Bahrein – Perché una società araba vuole investire in Serie A? E’ questa la domanda su cui prova a ragionare il Football Affairs di questa settimana, dedicato ad approfondire l’interessamento di Investcorp, il fondo di investimenti del Golfo che avrebbe aperto le trattative per l’acquisto del Milan dalle mani del fondo statunitense Elliott.

Football Affairs, il futuro del Milan verso il Bahrein

Una società basata in Bahrein con interessi globali in ambito principalmente di private equity, ma operativa anche nel settore immobiliare e di investimenti a ritorno assoluto oltre che nel comparto delle infrastrutture e con asset anche gestione del credito e capitale strategico.

Una realtà ben strutturata dunque che pondera attentamente le proprie mosse finanziarie e che – e qui il dubbio permane – ha acceso i propri riflettori su un club, certamente blasonato, ma appartenente a un campionato, la Serie A, che non riesce a tenere il passo delle altre massime serie europee.

Football Affairs, il futuro del Milan verso il Bahrein: il nodo Stadio

A prescindere dalle valutazioni, anche di natura meramente economica, che prenderanno i vertici di Elliott, resta la questione delle questioni che interessa il club da oltre mille giorni ormai, ossia il nuovo impianto sportivo che già nelle intenzioni del fondo statunitense doveva essere uno stadio moderno capace di garantire maggiori ricavi anche da matchday.

Un nodo con cui dovranno fare i conti anche i potenziali nuovi proprietari del club rossonero, considerando che i precedenti per il connubio fondi di investimento – impiantistica italiana (leggersi James Pallotta e nuovo stadio della Roma) non vanta esempi passati virtuosi.

Per leggere le analisi e le riflessioni del Direttore Luciano Mondellini, l’appuntamento è domani con l’approfondimento di Football Affairs, sulle colonne di Calcio e Finanza.



Source link