Belichick, tecnico dei Patriots,si congratula con l’afroamericano Flores per il nuovo ruolo come head coach dei Giants, pensando di dialogare con un altro Brian, il bianco Daboll. Così Flores scopre che il colloquio a cui si stava recando sarebbe stato solo una farsa

Nel giorno in cui Tom Brady ufficializza il ritiro dopo 22 trionfali stagioni, la Nfl si ritrova nell’occhio del ciclone. Brian Flores, ex allenatore di Miami, ha infatti intentato una class action contro la lega per discriminazione razziale. Tutto nasce da una serie di sms inviati a Flores per errore da Bill Belichick, tecnico dei New England Patriots, convinto di dialogare con un altro Brian, Daboll, ex vice dei Buffalo Bills.

complimenti

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Belichick manda a Flores – pensando però di avere inviato il messaggio a Daboll, un sms in cui si complimenta con il suo ex assistente per essere diventato il nuovo capo allenatore dei New York Giants. Flores, sorpreso, gli risponde che in realtà il colloquio non l’ha ancora avuto. A quel punto gli sorge il dubbio che Belichick sia convinto di star dialogando con Daboll. Chiarito l’equivoco, si rende conto che i Giants hanno già scelto il loro head coach e che il suo colloquio non sarà altro che una formalità per espletare quello che è conosciuto come il “Rooney Rule”, che obbliga le franchigie Nfl a prendere in considerazione allenatori appartenenti alle minoranze. Flores è afroamericano, Daboll è invece bianco.

causa

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A quel punto Flores decide di far causa alla Nfl. “Anche quando i candidati neri vengono assunti per posizioni di head coach, una rarità, vengono discriminati in relazione ai termini e alle condizioni del loro impiego e al loro compenso – si legge tra le 58 pagine della causa – e licenziati molto più di frequente rispetto ad allenatori bianchi anche di gran lunga meno vincenti”.

Flores ha poi deciso di vuotare il sacco. Raccontando anche quanto accaduto nei suoi due anni ai Dolphins, con il proprietario Stephen Ross che gli avrebbe offerto 100.000 dollari per ogni partita persa, in modo che Miami arrivasse a fine stagione in fondo alla classifica e potesse assicurarsi la prima scelta assoluta al successivo draft. Flores sostiene che il gm Chris Grier gli disse che Ross era furioso per le vittorie dei Dolphins e che in quel modo stava mettendo a repentaglio la posizione nel draft del team. Il tecnico è stato sorprendentemente licenziato da Miami lo scorso 10 gennaio nonostante avesse chiuse entrambe le stagioni con un bilancio positivo (10-6 e 9-8), le prime due annate vincenti consecutive per i Dolphins dal 2003. La Nfl si trova così al centro di un altro caso di razzismo dopo quello di Colin Kaepernick di qualche anno fa che diede inizio a una protesta di massa poi estesasi anche al calcio europeo e al movimento “Black Lives Matter”.



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