Nico Hulkenberg ha avuto pochi giorni fa in Alabama, sul circuito del Barber Motorsports Park, il suo primo assaggio di quello che vuol dire trovarsi al volante di una monoposto IndyCar. Non c’è la certezza che ci sarà un bis di questa esperienza, perché il pilota tedesco non ha ancora ufficializzato nessun impegno per la stagione 2022 e non è scontato che possa correre una o più tappe del campionato a stelle e strisce il prossimo anno. Parlando con il sito ufficiale della serie americana però, l’ex veterano della F1 – che in carriera vanta anche una vittoria alle 24 ore di Le Mans, ottenuta nel 2015 – ha sottolineato le difficoltà presentate dalle Dallara DW12 UAK18.

Questa è stata la mia prima volta in una macchina Indy e la prima volta al Barber Motorsports Park – ha dichiarato Hulkenberg a conclusione dei test – e nel complesso penso che sia stata una giornata buona e di successo”. Il nativo di Emmerich ha guidato per il team McLaren Arrow, che vorrebbe affiancare un terzo pilota nel corso della prossima stagione all’intrigante coppia O’Ward-Rosenqvist. Nulla però è ancora stato definito per il futuro. “Posso sicuramente confermare che questi ‘mostri’ del volante sono auto molto fisiche – ha commentato il terzo pilota della Aston Martin – mi ci è voluto un po’ in mattinata per sentirmi a mio agio, ma nel pomeriggio i tempi sul giro e le prestazioni hanno iniziato ad arrivare ed è stato molto divertente. Faccio un grande ringraziamento alla Arrow McLaren SP per avermi offerto questa opportunità e per il loro lavoro molto professionale in pista”.

Dovesse correre in IndyCar il prossimo anno, Hulkenberg ritroverebbe in pista il suo antico rivale Romain Grosjean. I due hanno combattuto per tante stagioni in F1, trovandosi l’uno contro l’altro in pista dal 2012 al 2020. I due si erano anche contesi il titolo della GP2 2009 nella prima parte di quella stagione, prima che il francese lasciasse la serie per fare il suo esordio nel Circus.




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