Il circuito di padel giovanile parte anche in Toscana. Il primo appuntamento ha visto i più piccoli protagonisti al Tc Pistoia per la parte non agonistica e al Country Club Bologna per un appuntamento interregionale a livello agonistico. Ora il prossimo appuntamento sarà nell’area fiorentina dal 24 al 26 giugno e precisamente per gli agonisti al Centro Padel Firenze e al Padel Villanova Empoli per i non agonisti. Poi la terza tappa si svolgerà nella sede dello Sporting Club Follonica (22-24 luglio) sia per gli agonisti che per i non agonisti.

A seguire l’attività e a dare gli input per sviluppare nel migliore dei modi l’attività giovanile è Nicola Bini fiduciario regionale del padel in Toscana

“C’è molta voglia di fare – spiega Bini – è un sistema nuovo ma grazie all’Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi”   stiamo iniziando a costruire i mattoni per il prossimo futuro. Il nostro punto di riferimento per i raduni tecnici sarà il The Village di Grosseto e lì insieme ai referenti della nostra area cercheremo di monitorare i migliori junior e verificare il livello delle 11 scuole padel che ad oggi sono presenti ma che sono sicuro aumenteranno perchè c’è tanto desiderio di entrare a far parte di un sistema organizzato e denominato sistema italia padel. Faremo due raduni di livello per creare la squadra della Coppa delle Regioni e in questa fase andremo a seguire i migliori allievi della nostra regione. Nello stesso tempo attraverso raduni più legati al territorio di appartenenza cercheremo di far sviluppare anche il settore dei più piccoli”.

Padel e tennis possiono considerarsi cugini? “Si proprio così ci sono delle differenze ma anche delle similitudini. La prima differenza è la presenza del vetro nel padel con traiettorie diverse e rimbalzi differenti – continua Bini –  la Federazione sta creando un sistema italia attraverso il mini padel. E’ in fase di elaborazione con più livelli tipo il Fit junior program del tennis e attraverso questo strumento potremo davvero poter sviluppare una progressione metodologica per costruire un percorso proprio nel mini padel” .

La Toscana sta crescendo sia in impianti con più di 200 campi attivi e ben 76 strutture affiliate? “La regione è in forte crescita e vogliamo che anche le scuole padel riconosciute siano più numerose – conclude Bini – per crescere ci siamo appoggiati anche al progetto racchette in classe e siamo entrati nelle scuole per far conoscere questa disciplina e questo secondo me sarà un obiettivo molto importante perchè noi attingeremo proprio dalle scuole per formare le nostre scuole padel del futuro”. 



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