Al via la prima edizione dell’unica lega professionistica di Football Americano in Europa dopo tanti anni: la ELF, European League of Football.

La Lega, guidata da Patrick Esume, un amburghese ex giocatore della lega tedesca GFL, e da Zelijco Karajica, CEO della Lega, inizierà oggi il suo primo campionato e domenica 20 vedrà in scena una partita in qualche modo evocativa del passato: ad Amburgo si affronteranno gli Hamburg Sea Devils e i Frankfurt Galaxy, le due squadre che quattordici anni fa, il 23 giugno del 2007, si contesero il titolo dell’ultima edizione della NFL Europe. Nell’occasione la vittoria andò alla franchigia amburghese.
La nuova lega nasce però con caratteristiche e finalità diverse da quelle della NFL Europe. Mentre quella fu una lega con giocatori a larghissima maggioranza statunitensi, incentivati a guadagnarsi un ingaggio nella NFL, la ELF si propone di aprire le porte del professionismo a giocatori di talento provenienti da tutta l’Europa, naturalmente affiancati da ragazzi provenienti dagli States e guidati da coaching- staff costituiti da americani ed europei.

La NFL sembra guardare con simpatia a questa Lega che comunque promuoverà il football in Europa e lo ha dimostrato cedendole il diritto di utilizzare i loghi e i nickname della NFL-E, che erano di sua proprietà. Così la franchigia di Barcellona, che inizialmente aveva preso il nickname di “Gladiators”, ha potuto riprendere il nome Dragons, così come cinque delle sei franchigie tedesche. Uniche eccezioni i Leipzig Kings e i Wroclaw Panthers, questi ultimi provenienti dalla lega polacca, di cui per anni sono stati dominatori.
Chi invece guarda alla ELF come un nemico è la GFL, la lega tedesca che, con la AFVD, la Federazione tedesca, ha visto le proprie affiliate letteralmente depredate dei migliori giocatori e che non nasconde di voler contrastare con tutti i mezzi il successo della ELF.

La ELF sembra credere molto nel progetto, tanto da prevedere un’espansione già dalla prossima stagione ad altri mercati europei fino ad un obiettivo, da qui a qualche anno, di venti teams. Patrick Esume ha già anticipato in una recente intervista una possibile espansione a 12 team nel 2022 e ritiene di poter pareggiare i costi nel giro di tre stagioni, il che rappresenta una bella scommessa. L’entusiasmo è alto e le aspettative sono importanti, ma il successo dell’impresa, tutt’altro che scontato, dipenderà soprattutto dalla qualità dello spettacolo proposto.
È bene che tutti comprendano che il paragone con la NFL è improponibile e anche raggiungere le performances della CFL o della XFL dello scorso anno sia poco realistico, siamo abbastanza fiduciosi in un livello di gioco superiore a quello della GFL e dell’AFL (la lega austriaca).
La ELF ha provveduto a stipulare contratti con le reti televisive in Germania e in Spagna. Per i Paesi non coperti dalle reti televisivi esiste la possibilità di sottoscrivere un Pass per accedere agli eventi in diretta streaming o on demand. Sul sito della Lega sono presenti le offerte e relativi prezzi.

E veniamo al primo appuntamento con le partite di questo weekend per le quali, trattandosi di esordi assoluti, è difficile fare pronostici, per cui mi limiterò a citare per ciascun team i nomi dei giocatori con un curriculum più noto, in attesa che il campo ci fornisca i reali valori.

elf week 1

La prima partita sarà Wroclaw Panthers vs Cologne Centurions

In questo incontro i padroni di casa potrebbero trarre vantaggio, non solo dal fattore campo, ma soprattutto dal fatto di essere una squadra i cui giocatori giocano insieme da qualche anno e quindi godranno di meccanismi ben oliati.
Negli ultimi giorni, dopo la pubblicazione del roster, sono avvenuti due importanti cambiamenti: il QB Cody Williams e il RB Lamar Carswel, sono tornati negli Stati Uniti, ma sono stati subito sostituiti rispettivamente da Lukas O’Connor e Mark Herndon: Quest’ultimo si presenta con un curriculum interessante: prodotto dei Florida Gators è stato ingaggiato come free agent dai Cleveland Browns e nel 2019 ha giocato nella AAF con gli Orlando Apollos

I Centurions hanno ingaggiato molti giovani provenienti da squadre della Regionalliga (la terza serie) e in particolare dai Falcons, squadra concittadina con cui sono gemellati. Tra i giocatori stranieri spicca Christopher Ezeala, tedesco di nascita che ha avuto una brevissima esperienza con i Baltimore Ravens. Interessante il RB Mare London, che nella NCAA ha giocato per Tennessee e per Michigan State. Altro giocatore interessante potrebbe essere il LB Thadric Hansen, che nel 2019 ha giocato nei Winnipeg Blue Bombers campioni della CFL e che è stato “prestato” ai Centurions con la clausola di poterlo richiamare in Canada se dovesse essere necessario.

Seconda partita della ELF di sabato sarà Barcelona Dragons vs Stuttgart Surge

I Dragons hanno costruito un roster quasi tutto spagnolo. Il QB titolare dovrebbe essere Zach Edwards, un ragazzo americano proveniente da un piccolo college della NCAA III. Negli ultimi giorni è stato annunciato l’ingaggio di Mike Tavarez, con trascorsi nei Philadelphia Eagles, dai quali fu rilasciato dopo aver aderito alla protesta di Colin Kaepernik. Un motivo interessante per noi italiani è la presenza del DL monzese Giacomo Prati, che indosserà la maglia numero 2 e potrebbe essere utilizzato anche come LB

La squadra di Stoccarda, non avendo trovato l’accordo con gli Scorpions della GFL, ha preso il nickname Surge, altro retaggio della NFL Europe. I Sacramento Surge erano nella conference americana della WLAF, prima che si passasse ad una lega solo europea. Il roster è stato costruito prelevando giocatori tedeschi dalla GFL e tanti emergenti dalla terza divisione. Tra i giocatori americani il RB Joshua Tapscott, proveniente dalla Wyoming University, il LB Dale Warren da Tennessee-Chattanooga e con trascorsi nella CFL (1 presenza con Winnipeg nel 2019).

Domenica 20 è il turno di Hamburg Sea Devils vs Frankfurt Galaxy

Revival della finale del 2007, ultima della NFL Europe, ma con due roster molto meno “americani”. L’unico punto di contatto con la lega del passato è dato da loghi e nomi delle due franchigie.

Nella franchigia amburghese la stella è Kasim Edebali DE tedesco nativo di Amburgo con una sessantina di presenze collezionate in cinque stagioni tra Saints (2014- 2017 e Bengals (2018). Altri giocatori da osservare sono il QB Jadrian Clark, americano da Weber State che ha già al suo attivo due stagioni con gli Schwabish Hall Unicorns, squadra di vertice della GFL. Altro ingaggio interessante è quello dell’OL britannico Keanu Ebanks, già sotto i riflettori della Global combine CFL. Negli ultimi giorni ai Sea Devils si è aggregato il DB Franklin Marlowshaun che vanta trascorsi con i BC Lions. Da tener d’occhio anche il RB n 24 Xavier Johnson, prodotto di South Alabama.

I Galaxy hanno attinto a piene mani dalle file dei concittadini Universe, che hanno visto il loro roster fortemente indebolito, come testimonia il terribile inizio di campionato nella GFL. Il giocatore più importante prelevato dagli Universe è senz’altro il WR francese Anthony Mahoungou, che può vantare importanti precedenti con l’università di Purdue. Giocatori di grande impatto dovrebbero essere il DB n 23 Desmond Cooper, un prodotto di North Carolina che in Europa ha già giocato con i Wroclaw Panthers nella lega polacca e con i Gold Diggers di Sellerod, nel campionato danese e il DL finlandese Ville Valasti che ha giocato due stagioni a East Michigan prima di tornare in Finlandia per giocare con i Roosters e i Wolverines, le due squadre di Helsinki,

Domenica 20 a chiudere Berlin Thunder vs Leipzig Kings

L’ultimo confronto del primo weekend della ELF vede i Leipzig Kings, franchigia inedita in rappresentanza di una città in grande crescita, ospite dei Berlin Thunder eredi della franchigia NFLEurope.

Il roster della squadra berlinese non presenta nomi di spicco: i più noti sono Jamaal White e Seantavius Jones. Il primo è on safety e vanta un buon curriculum nella NCAA con Northwestern e successivamente delle ottime stagioni nella GFL, prima con i Berlin Rebels e nel 2019 con i Braunschweig Lions, campioni della lega tedesca. Il secondo è un WR che ha giocato nel 2019 nella AAF con gli Atlanta Legends e nel 2020 nella XFL con i Vipers. Nel ruolo di Quarterback presentano due britannici che hanno esperienze recenti nella GFL. Nel complesso appare il team più europeo, con parecchi giocatori tedeschi di buon livello.

Caratteristica singolare dei Kings è il roster cosmopolita, che annovera giocatori provenienti da Svezia, Norvegia, Olanda, Giappone, Cina, Francia e Spagna, una autentica multinazionale di giocatori di talento. Tra gli altri spicca anche il DL neozelandese Lance Leota, che ha militato in un piccolo college californiano. Nella posizione di QB i Kings si affidano a Michael Birdsong, americano che nella NCAA ha chiuso da senior a Tennessee Tech e successivamente si è distinto nella quotata Japan League, la lega professionistica giapponese, vincendo due campionati con i Fujitsu Frontiers. Altro giocatore da tener d’occhio è il WR Alpha Jalloh, anch’egli americano, ma veterano dei tornei europei avendo giocato a lungo in Svezia e in Finlandia. Giocatore moto duttile, può essere impiegato anche come DB Sarà interessante vedere come l’Head coach Fred Armstrong riuscirà a far giocare insieme tanti giocatori di provenienze così diverse.



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