Dopo la pausa internazionale è tornata a pieno ritmo anche la NWSL. Intanto in Texas è terminata la Generation Adidas Cup e mentre un allenatore termina la sua avventura in MLS, in una zona molto differente del paese un vecchio amico torna a farsi vedere. Tutto questo e molto altro nel nuovo episodio di It’s Called Soccer.

 

Il prospetto della settimana

 

Max Eisenberg

Portland ha vinto il torneo Under 15 della Generation Adidas Cup – ai rivali di Cascadia dei Sounders quello Under 17, esattamente come nell’ultima edizione svolta – in finale contro il Valencia e lo ha fatto grazie sì ad un paio di errori avversari ma anche grazie a chi ha saputo sfruttarli: Eisenberg ha raccolto un gol e un assist, mettendo la firma un po’ più in grande su questa coppa.

 

Il talento della settimana

 

Emina Ekic

La classe 1999 nativa di Louisville si sta trasformando in un elemento sempre più importante della sua squadra locale e lo dimostra con questa super punizione.

 

L’overreaction della settimana

 

POSTAAAAAAA

“Vattene via, nun te vojo più vedé” cit. qualche tifoso di Cincinnati, probabilmente.

 

Gli award della settimana

 

Ahora Estamos Jodidos Award per sincerità con i media a Andrew Gutman

Andrew Gutman non condivide con Miguel Angel Ramirez solo il taglio di capelli, ma anche la mancanza di alcun freno inibitore con i media, e noi non possiamo che apprezzarlo per questo.

 

Educazione Wondolowskiana Award per rapacità in area a Jeremy Ebobisse

Per un attimo mi è sembrato di vivere in un sogno e di rivedere Chris Wondolowski con la maglia dei suoi adorati Quakes, ma poi mi sono accorto che era solo il suo successore nel ruolo.

 

Finale Annunciato Award a Matias Almeyda

Era anche ora. Come detto più volte da queste parti e come confermato da molti nella Baia, non c’era alcuna ragione perché Matias Almeyda iniziasse questa stagione con San José, e infatti nel weekend è arrivata la separazione consensuale.

 

Locura Rankings

 

5 – Lo streaming in MLS Next Pro per ora è un fiasco

Oltre ai già citati problemi di telecamera, questo weekend per la prima volta la lega non è stata in grado di trasmettere per problemi tecnici una partita. E che partita poi: il sette a zero di NYCFC II su Inter Miami II, con tanto di espulsione di Romeo Beckham Figlio Di David.

 

4 – Il secondo gol di New England

Non c’è molto da dire, se non esprimere solidarietà al difensore di Charlotte.

 

3 – Teamwork makes the dream work

Il gol di Orlando è forse il più divertente visto in questo inizio di stagione, conferma l’ottimo impatto di Ercan Kara e ha anche un assist piuttosto divertente e casuale nel mezzo di questa azione super organizzata e precisa.

 

2 – L’inizio di North Carolina contro Orlando… che batte quello delle Reign

E Bethany Balcer ha già annunciato l’intenzione di riprendersi quel record. Non ci sono riuscite nella prima partita disponibile, ma non vuol dire che non ci riproveranno.

 

1 – La prima di Columbus II nell’Historic Crew Stadium è un Dos A Cero

Insomma, lo fanno apposta oramai. Nello stadio reso iconico da decenni di Dos A Cero, la nuova padrona di casa esordisce vincendo con lo stesso risultato. E non poteva essere altrimenti.

 

Premio della critica alla partita ubriaca della settimana

 

DC United – Austin FC

I capitolini l’avevano messa in ghiaccio. O almeno credevano. Poi l’espulsione di Ola Kamara – doppio giallo, il primo per essersi tolto la maglia dopo il gol, lol – e la rimonta di Austin che, in un altro esempio di ubriachezza, si è andata a prendere, anche se solo temporaneamente, la vetta dell’Ovest!!!

 

Il quiz della settimana

 

A che secondo del video pubblicato dalla NWSL su Twitter si trova questo fotogramma?

A – 0:13

B – 0:20

C – 0:00

 

La risposta esatta è C, e racconta dei grandissimi problemi che sta avendo la NWSL nella sua promozione. Quest’anno il livello è calato improvvisamente: gli highlights sul canale YouTube vengono pubblicati giorni interi dopo le partite, e in generale è difficilissimo seguire le partite se non si riesce a vederle live.

 

La domanda (e forse la risposta) della settimana

 

Mamadou Fall vincerebbe – e garantirebbe interesse – allo Slam Dunk Contest?

Sì. Assolutamente sì.

 

L’MVP della settimana

 

Taty Castellanos

L’argentino non aveva ancora segnato in questa MLS. E siccome stava perdendo terreno in classifica marcatori ha deciso di darsi una svegliata. Quattro gol nella demolizione di Real Salt Lake. Impossibile premiare qualcun altro oggi.

 

L’MVP romantico della settimana

 

Il record di Diego Chara

Come si può non voler bene a Diego? Ci è riuscito pur avendo giocato considerevolmente meno partite rispetto ai rivali in classifica.

 

La parata della settimana

 

Aljaz Ivacic

Partita eccellente borderline MVP per il portiere sloveno. Questa è solo una delle tante parate che aveva in contesa per questa categoria.

 

Il gol più noioso della settimana

 

La doppietta di Hany Mukhtar

Il regalo d’addio delle marcature a uomo di Matias Almeyda, che hanno regalato spettacolo per lunghi momenti della sua avventura ma che vista la continua incapacità di sistemarle sono diventate noiose. “Il nostro difensore è lo spazio”. Yaaaaaaaaaaaaaawnnn

 

I migliori gol della settimana

 

La cannonata di Bethany Balcer

@Vlatko call her up. O questa continuerà a uccidere difese per vendetta.

 

Trinity Rodman doing Trinity Rodman things

Non posso dire troppo. Chiaramente non riesco ad essere imparziale quando si parla della classe 2002 – mi limiterò a segnalare che ha trovato la prima doppietta stagionale.

 

La follia di Tajouri-Shradi

Bisogna essere un po’ scemi per provare conclusioni di questo tipo. E bisogna essere molto forti per riuscire a segnarci.

 

I migliori assist della settimana

 

Alistair Johnston trova Djordje Mihajlovic

Forte Alphonso Davies eh, ma diciamo che anche sulla fascia destra questo Canada sa farsi rispettare.

 

Nessuno può fermare Ally Watt

Non so cosa mi fa impazzire di più, se lo stop, la corsa o il passaggio. Mi sa l’ultima. Preciso al millimetro.

 

Il cross secondo Emanuel Reynoso

La tecnica del gesto è la stessa, ma prima l’argentino ama spruzzarci sopra giusto un pizzico di Carolina Reaper, così, per divertimento.





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