Il prossimo 8 novembre sarà la classica data da cerchiare sul calendario per i tanti appassionati di Football Manager, storico manageriale di calcio che si appresta a debuttare peraltro anche su PlayStation per la sua nuova edizione: per tale data, come noto, è prevista l’uscita di Football Manager 2023. Il debutto su una nuova console rappresenta senz’altro una novità intrigante ma non mancano altri aspetti da sottolineare e altre curiosità legate a ciò che, rispetto alle versioni precedenti, gli appassionati potranno trovare a partire dal prossimo novembre sul loro manageriale calcistico preferito. Proviamo a vedere su cosa punta l’attenzione Sports Interactive nel presentare il suo nuovo prodotto: si tratta nelle specifico di cinque aspetti messi in evidenza dal sito ufficiale di Football Manager come inediti, o migliorati, rispetto al passato.

Difficile negarlo o girarci intorno: il fulcro fondamentale, o comunque un aspetto primario, all’interno di un manageriale calcistico è rappresentato dalle dinamiche del mercato e dalla possibilità di lasciare il segno scovando affari d’oro, individuando talenti nascosti o realizzando cessioni particolarmente remunerative. Per questo, spiegano dalla Sports Interactive, i confronti con gli addetti ai lavori del calciomercato si sono fatti sempre più produttivi e costanti in vista di FM23, apportando così diverse novità al mondo del calciomercato su Football Manager.

Due novità: Pianificazione squadra e Tabella esperienza

Accanto alle consuete funzioni legate al mercato è stata aggiunta una speciale area denominata “Pianificazione della squadra”, sotto alla sezione “Rosa”. Si tratta di uno strumento che permetterà di valutare al meglio la propria visione futura per il club, i propri piani sia tattici che di mercato per il futuro: di fatto si potrà selezionare ogni ruolo e vedere quali giocatori l’allenatore in seconda valuterà come i tre migliori a disposizione in quel dato momento, in quel ruolo. L’aspetto connesso al mercato è dato dalla possibilità di rimuovere giocatori, aggiungere quelli della squadra giovanile che riterrai più promettenti oppure individuare i profili giusti tra gli obiettivi di mercato, il tutto con valutazioni connesse anche al modulo che intendi utilizzare (o che prevedi di usare in futuro). Si tratta di uno strumento che permette di capire quali aree siano più o meno coperte, dove occorra intervenire sul mercato e se le idee per il futuro del club hanno effettivamente un loro senso. A completare la pianificazione della squadra si sottolinea anche il ruolo della “tabella esperienza”: i giocatori saranno divisi in quattro categorie (in crescita, emergenti, all’apice ed esperti) che caratterizzeranno i giocatori presenti in rosa, una possibilità che aiuterà a capire quali saranno i ruoli su cui intervenire (col mercato o col settore giovanile) e quali invece garantiscono già un futuro roseo a lungo termine.

Politiche di mercato e novità sugli scout

L’area legata all’osservazione di giocatori a sua volta presenterà due categorie distinte, connesse in questo caso alla priorità: massima priorità e priorità standard (le politiche di mercato potranno comunque essere rinominate a piacimento). Nel primo caso servono ben tre osservatori per il processo di scouting mentre nel caso standard ne servirà uno, gli osservatori ti aggiorneranno poi sull’esito delle ricerche e i giocatori saranno catalogati in “simili” e “consigliati”, in base agli input stabiliti a monte. Il miglioramento dell’osservazione si lega in qualche modo alla pianificazione squadra, con la possibilità di ragionare più per obiettivi generali che non sul nome specifico. Gli incontri con gli osservatori saranno meno frequenti e saranno connessi alle politiche di mercato appena descritte, i livelli di avanzamento dell’osservazione di un giocatore si divideranno nel prossimo capitolo in nessuna conoscenza, minima conoscenza, conoscenza sufficiente o conoscenza estesa. Il menù “Osservazione” presenterà anche una nuova veste grafica, l’assegnazione di una partita da seguire (pensando ai prossimi avversari da affrontare) sarà resa più semplice dall’introduzione di un apposito calendario.

Il ruolo degli agenti

Le novità introdotte già in FM22, in merito all’interazione con gli agenti dei giocatori, saranno implementate per rispecchiare un ruolo sempre più cruciale dei procuratori in ottica mercato, una dinamica che effettivamente non trovava in passato un giusto equivalente in Football Manager. L’interazione con l’agente sarà più approfondita rispetto al capitolo precedente, gli agenti forniranno anche spiegazioni – eventualmente – sui motivi dello scarso utilizzo del loro assistito nel club in cui attualmente milita. Il ruolo dell’agente sarà più ingombrante anche in sede di rinnovo, non solo dunque per i nuovi acquisti. In caso di trattative interrotte non occorrerà più aspettare un mese per tornare a dialogare tramite un’opzione apposita: l’agente, come nella realtà, tenterà di convincere il proprio assistito a sedersi di nuovo al tavolo delle trattative (il tutto, però, col rischio di una rottura definitiva in caso di troppi tira e molla). Sarà anche possibile utilizzare gli agenti per provare a risolvere i malumori del giocatore (in aggiunta dunque alla possibilità di farlo direttamente o di far parlare il capitano col giocatore turbato).

Riunioni di mercato: cosa cambia

Presenti dall’edizione 2021 le riunioni di mercato sono state implementate con l’obiettivo di renderle più “informali” e sostanzialmente meno noiose. Adesso le riunioni si dividono in “Pianificazione” e “Giudizi”. Le prime si legano alla visione del club per il mercato e agli argomenti all’ordine del giorno in quel senso, il tutto in modo interconnesso con la Pianificazione della squadra (già descritta in precedenza) e con le politiche di mercato conseguenti. Lo staff fornirà anche consigli sui giocatori in scadenza e avanzerà suggerimenti sulle politiche di mercato da perseguire. Esiste anche la possibilità di tenere riunioni di pianificazione d’emergenza (qualora ad esempio dei giocatori chiave si infortunassero a lungo o in caso di crisi di risultati). Le riunioni legate ai giudizi hanno lo scopo di valutare lo stato delle cose, in ottica mercato, e di fare considerazioni sulle operazioni passate in sostanza per imparare dai propri errori o per ripercorrere strade virtuose.

Per quanto ci si possa sforzare a perfezionare una tattica e a renderla congeniale ai giocatori in rosa è evidente che, come nel calcio reale, la presenza di un avversario più o meno reattivo e valido faccia la differenza: Sports Interactive sottolinea il lavoro svolto in tal senso, proprio per rendere più ostico aggirare le contromisure avversarie. Il tutto ponendo sempre l’accento sui comportamenti dei giocatori e sulle loro scelte, definite ora più coerenti con gli attributi dei calciatori stessi.

Allenatori avversari: IA migliorata

Un aspetto chiave riguarda proprio il comportamento degli allenatori avversari che, secondo quanto spiega Sports Interactive, saranno più pronti ad adeguarsi al momento della singola partita (in base al risultato) e più capaci di effettuare scelte avvedute a priori, in base alla vostra formazione, al momento di forma delle squadre e agli equilibri da mantenere. Miglioramenti che dovrebbero portare anche a una maggiore coerenza tra i vari allenatori e gli stili di gioco che li contraddistinguono.

Decisioni dei giocatori

Il discorso qui si lega sia alla presenza di nuove animazioni che a un diverso comportamento dei giocatori, si sottolinea ad esempio la possibilità che i portieri sfruttino meglio il corpo e che non si limitino insomma a parare con le mani così come, in difesa, i giocatori saranno più validi nelle letture del gioco avversario (nel pressing o nei contrasti). Un aspetto chiave riguarda il peso del primo controllo: non sarà scontata la buona riuscita di questo, rendendolo dunque un aspetto in grado di fare la differenza nello sviluppo dell’azione (con maggiore realismo conseguente). In fase offensiva i giocatori tenderanno maggiormente a mettersi la palla sul piede forte così come sono stati rivisti i compiti di alcuni ruoli (mezzala, regista avanzato e centrocampista centrale con compiti offensivi), rendendoli di fatto più insidiosi per la difesa. Dovrebbe risultare più realistico poi il comportamento dei giocatori tra fase difensiva e offensiva, con la possibilità di rientrare in difesa più complessa in caso di azioni particolarmente dispendiose (prestando il fianco al contropiede).

Animazioni migliorate

Sports Interactive spiega di aver elevato il livello delle animazioni in modo da ridurre ulteriormente fenomeni sgradevoli come pattinamento e tremolio dei giocatori, cercando inoltre di ottimizzare il motore grafico al meglio con l’utilizzo della cinematica inversa. Le nuove animazioni dovrebbero agire positivamente sui portieri (come detto, dotati di nuove animazioni), sui contrasti in difesa, sul dribbling di chi attacca e sul modo in cui si gonfiano le reti dopo il gol. In particolare nei contrasti in area è stato effettuato un lavoro per rendere i rigori più “realistici” e definiti rispetto ai capitoli precedenti, anche nella rappresentazione in 3D.

Modifiche alle istruzioni della squadra

Il confronto con gli addetti ai lavori, svolto da Sports Interactive, ha permesso di arrivare a istruzioni più accurate anche a livello di linguaggio, cercando di legarsi quanto più possibile a quanto accade nella realtà: ecco dunque che il pressing, da “pressione alta” e “molto alta”, sarà espresso secondo terminologie diverse, nello specifico “tenere bassi”, “blocco a centrocampo” e “pressione alta”. Anche a livello di utilizzo del fuorigioco e di diversi modi di sfruttare l’ampiezza FM23 presenterà un approccio rinnovato, con possibilità in più rispetto al passato e un linguaggio più specifico e attuale. Il tutto con un’attenzione rivolta in particolare al comportamento difensivo, quindi all’atteggiamento in fase di non possesso e al movimento senza palla.

Non è semplice trasferire in un gioco manageriale l’atmosfera dei grandi eventi calcistici, è evidente come tale intenzione risulti più agevole in giochi che fanno del motore grafico avanzato il proprio punto di forza (rendendo dunque l’atmosfera degli stadi, visivamente e come effetti audio). Sports Interactive ha comunque provato a muoversi in questa direzione, dando più lustro soprattutto alla partecipazione alle coppe europee. La presenza di licenze UEFA per Champions League, Europa League e Conference League (con tanto di inni) segna dunque un punto di svolta in questo senso, provando a ricreare alla perfezione le dinamiche delle suddette competizioni. In cosa si tradurrà tutto questo in concreto? Nelle formazioni prima della partita, nei cartelloni luminosi, con tutti i loghi ufficiali UEFA mostrati anche nelle grafiche di gol, cartellini e sostituzioni (anche i palloni riprodurranno quelli ufficiali). In sostanza le partite di coppa, a livello europeo, dovranno avere un impatto diverso e degli aspetti di discontinuità (anche grafica) rispetto alle partite dei campionati e delle coppe nazionali, dal pre-partita fino alla cerimonia di premiazione.

I sorteggi delle Coppe

Uno degli aspetti di realismo, per quanto riguarda le coppe e la possibilità di sfruttare al meglio le licenze UEFA, riguarda anche la fase del sorteggio: sondaggi tra i tifosi, reazioni social e informazioni storiche sulle squadre partecipanti renderanno il tutto più attinente a quanto accade nella realtà nel fatidico giorno dei sorteggi. Novità in nome del realismo e della chiarezza, rispetto al passato, con la possibilità di dare valore alle prestigiose licenze che quest’anno caratterizzeranno il gioco. Sarà introdotta anche la figura del “presentatore ufficiale“, con la spiegazione dei criteri del sorteggio pronto a iniziare e una panoramica degli scontri diretti tra le squadre che si sfideranno. La presenza della licenza UEFA consentirà poi di veder modificata la dinamica delle coppe a partire dal 2024/2025, proprio come accadrà nel calcio reale.

Torna la Juve: niente più Zebre

Non si tratta delle sole novità sul fronte delle licenze: ci saranno Manchester City e Juventus, senza dunque bisogno di ricorrere a nomi fittizi come Zebre per i bianconeri, al contempo saranno presenti nuove licenze per la Jupiler Pro League e la Challenger Pro League belga.

Il mondo del calcio, grazie in particolare al contributo dei social, si è reso sempre più interattivo e capace di mettere in collegamento il mondo del tifo e quello dei professionisti (calciatori, allenatori o dirigenti). Già da qualche edizione FM prevede la presenza di commenti social ma l’intenzione, per il prossimo capitolo, è quella di alzare il livello dell’impatto “mediatico” sull’esperienza del giocatore.

Tipo di tifosi

Una novità intrigante riguarda la differenziazione interna alle tifoserie: sia pensando alle differenze tra i tifosi di diversi club che, all’interno di una medesima società, al divario tra i tifosi della curva, quelli presenti in tribuna o chi segue la squadra in modo meno assiduo. Oltre alla visione societaria, dunque, ogni club sarà caratterizzato da un “Tipo di tifosi” e questi potranno essere: accaniti, appassionati, famiglie, occasionali, aziendali, casuali. Un ordine che rispecchia in sostanza il grado di coinvolgimento e di partecipazione dei tifosi alla vita del club (pensando soprattutto alle aspettative sui risultati del club e alle reazioni agli eventi sul campo). Diventa evidente come la presenza di un certo tipo di tifoso in percentuale maggiore (es. più appassionati rispetto a più occasionali) cambi potenzialmente il destino di un tecnico, generando aspettative differenti e dinamiche fin qui inedite.

Fiducia dei tifosi

La Fiducia dei tifosi sarà un’area rinnovata, accanto a Visione societaria: il club sarà ovviamente più pragmatico e razionale nel valutare il tuo rendimento come allenatore, con occhio di riguardo anche a obiettivi finanziari e strategici, mentre i tifosi valuteranno maggiormente le singole partite, il rendimento contro le rivali e il rendimento dei singoli calciatori. Valutazioni, quelle dei tifosi, che riguarderanno le prove in partita, i trasferimenti, le tattiche e la rosa. Gli aggiornamenti sulle aspettative dei tifosi arriveranno prima di ogni partita: tifosi e dirigenza avranno due visioni potenzialmente diverse, mettendo dunque l’allenatore di fronte a una scelta delicata.

Tra sala stampa e social

Le conferenze stampa sono spesso indicate come un punto debole di FM, un aspetto comunque prevedibile e poco stimolante. L’intenzione adesso è quella di rendere più vario il tutto, dando più peso anche al momento della squadra e alla fiducia dei tifosi. Il tutto con un seguito anche esterno alla conferenza stampa, legato insomma al mondo dei social (aspetti comunque parzialmente presenti anche in FM22).

Una delle peculiarità di Football Manager, da sempre, riguarda la possibilità di creare vere e proprie storie (dalla durata anche importante) e dallo sviluppare anche orgoglio per quanto realizzato: sono numerose le epopee che partono dalle serie inferiori per arrivare alla vetta ma, anche senza simili eventi, è naturale riguardare con interesse a quanto si è fatto in carriera, ai successi e alle difficoltà.

Proprio per questo FM23 prevedrà una cosiddetta Cronologia dinamica, una funzione che permetterà di tenere traccia dei risultati ottenuti e al contempo di condividerli. Titoli vinti, strisce positive, rapporto con lo staff, periodi di difficoltà: tutto, in ordine cronologico, farà parte della storia registrata nella Cronologia dinamica, con la possibilità di condividere con gli altri allenatori quanto realizzato (tramite i vari profili social del gioco) e di dare prova concreta del proprio successo.





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