Sono una decina i campi da padel che la proprietà dell’area ex Jucker vorrebbe realizzare all’interno del comparto di Lomagna. Verrebbero costruiti nella zona centrale. Sarebbero realizzati anche dei nuovi parcheggi e una piccola porzione sarebbe destinata a verde con possibilità per i cani di muoversi liberamente tra dieci alberelli che verrebbero piantati. Sono questi gli aggiornamenti forniti dal vice sindaco Stefano Fumagalli durante la Consulta Territorio che si è tenuta giovedì 17 luglio.

Fumagalli ha spiegato che la convenzione deve essere ancora approvata in Giunta, ma ha fatto intendere che è una questione di giorni. Dopodiché potrà essere accettata anche la richiesta di cambio di destinazione d’uso da produttivo a sportivo e sarà dunque rilasciato il permesso a costruire convenzionato dalla struttura tecnica del Comune, probabilmente già tra un paio di settimane.

Il vice sindaco Stefano Fumagalli

Dalla Consulta è emerso il rammarico per le sorti della gestione del centro sportivo comunale di via Carducci, dove da non molto sono stati installati 3 campi da padel dai nuovi affidatari del centro. La presidente Susanna Dellepiane ha domandato se l’autorizzazione alla ex Jucker non lederà il centro sportivo. Anche Giuseppe Valentino ha osservato che la gestione della Sport City SSD non sarà contenta di questa notizia. Il vice sindaco ha replicato che vigono le regole del libero mercato e dunque non è possibile porre un divieto. “Se trovate un riferimento normativo che ci dice che possiamo non autorizzarlo allora ci pensiamo. Ma non è così” ha ribadito Fumagalli. Valentino ha allora concluso: “Se non è possibile trovare alcuno strumento mi fido”.

Giuseppe Valentino

In Consulta è stato fornito un aggiornamento anche sui contributi che arriveranno a breve tramite bandi. Per le attività della Protezione civile sarà gradito un nuovo furgone. La Regione fornirà 39.200 euro e il Comune ne aggiungerà di tasca propria altri 4.300 euro. I giochi inclusivi al parco di via Silvia Pellico costeranno 41 mila euro, di cui 30 mila coperti da Regione Lombardia. Bisognerà attendere per l’efficientamento energetico e l’abbattimento delle barriere architettoniche allo stabile di via Roma che ospita la biblioteca: Lomagna è risultata ammessa ma non finanziata. Idem per il campo sportivo, progetto di cui si parla da molto tempo, tanto che l’autorizzazione della Provincia di Lecco per lo scavo del pozzo di prima falda è orma giunta a scadenza e bisognerà fare un apposito studio sull’invarianza idraulica. Fumagalli ha rivelato che l’amministrazione sta valutando di ricorrere a un mutuo a tasso zero tramite il CONI per poter concretizzare l’intervento complessivo.

Carlo Cereda e Pierangelo Crippa

Pierangelo Crippa ha ricordato poi la proposta di un’azienda locale che fornirebbe dei cartelli che disincentiverebbero l’abbandono di rifiuti e le deiezioni canine. Una prima idea era di coinvolgere la scuola primaria di Lomagna per la creazione di un logo, ma prevedendo che i tempi potrebbero così allungarsi si è optato per il coinvolgimento della biblioteca.

La presidente Susanna Dellepiane

Dellepiane, sollecitata dal Gruppo di Acquisto Solidale di cui fa parte, ha chiesto alla Consulta e al Comune ad organizzare un incontro pubblico sulle comunità energetiche. Si è convenuto che è forse troppo presto in assenza dei decreti attuativi. Fumagalli ha comunque informato che Lomagna così come altri Comuni della Provincia ha dato mandato a Lario Reti Holding (e dunque ad Acinque di cui fa parte) ha tenere monitorata la situazione normativa per poi fornire aggiornamenti agli Enti locali.


M.P.


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