Nello sport professionistico, al momento, non ha eguali: Tom Brady a 44 anni suonati è iper competitivo, ha appena vinto un Super Bowl con la Cenerentola della Nfl (i Bucs di Tampa Bay) e sta decisamente puntanto a una difficile quanto clamorosa doppietta per l’anno in corso.

Diavolo d’un quarterback: nella disciplina agonistica più dura al mondo ha ancora motivazioni, fisico e talento di un giovane fuoriclasse e adesso arriva anche l’incoronazione di Sports Illustrated: miglior sportivo del 2021.

“SI” specifica il “peso” del riconoscimento: non è una medaglia alla carriera ma la valutazione degli ultimi dodici mesi in campo. Un premio attualissimo, insomma, ci tiene a precisare Spors Illustrated. E Tom, con le sue dichiarazioni, conferma la sua voglia matta di scrivere ancora pagine di storia sportiva difficilmente eguagliabili.

“Sono così onorato di essere stato nominato da Sports Illustrated sportivo dell’anno. Ma voglio dire che senza le persone intorno a me niente di tutto questo sarebbe stato possibile. Ogni giorno vado ad allenarmi in un team con compagni di squadra, allenatori e staff che mettono da parte le loro motivazioni individuali per essere sicuri di poter raggiungere i nostri obiettivi più grandi come squadra. Ognuno di loro ha contribuito al mio successo e questo premio appartiene a tutti noi. Ma adesso basta darci pacche sulla spalla per ora però, abbiamo un’altra corsa al Super Bowl che ci attende!”.

Mentalità-Brady: guardare sempre avanti, non cullarsi sugli allori e fare totale affidamento sullo spirito di gruppo che lui stesso riesce a creare nello spogliatoio. “SI” aveva già premiato Tom nel 2005 quando faceva faville coi Patriots. Era 16 anni fa…

“Ma non parliamo di un atleta che sta invecchiando ammirevolmente – ci tiene a sottolineare Sports Illustrated – ma di un giocatore che forse non si è mai espresso a questi livelli sinora”. E non c’è molto altro da aggiungere…  



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